Settimo approfondimento con i coach della In The Zone Academy, in compagnia di Domenico Tassone, tra i primi arrivati nel Team ITZ.

Assieme a lui andremo ad approfondire lo spot giocato da Simone Speranza al Monster Stack 6-handed da $600 di buy-in, nel quale il nostro “spera91” si è reso protagonista di una chiamata piuttosto complicata.

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HAND REVIEW

Monster Stack 6-handed – Buy-in $600 – GGpoker – Blinds 3000/6000

  • PREFLOP: Tavolo 6-handed, dalla posizione di Hi-Jack arriva l’open x2, “spera91” difende da Big Blind con A♥ 3♥ e si va al flop.
  • FLOP: 3♠ A♦ 5♥ – (pot 31.100) Check-raise x4 di Simone sulla c-bet 60% pot dell’Original raiser. Call
  • TURN: 5♠ – (pot 92.400) Check per entrambi.
  • RIVER: 8♦ – (pot 92.400) Check-call per “spera91” sulla bet pot di OR e muck dell’avversario con 4♥ 4♠

L’ANALISI DI DOMENICO TASSONE

 

PREFLOP: La nostra scelta da BB è standard, decidiamo di flattare l’open di Hi-Jack con A-3s e giocare lo spot fuori posizione con stack effettivo superiore ai 100x.

A questa deepness possiamo gestire la difesa del Big Blind con range depolarizzato, quindi andremo a 3-bettare la nostra parte nut assieme a frequenze del nostro miglior mid value.

FLOP: La texture è discretamente buona parlando in termini di range: Hero avrà tutte le doppie coppie, sia della parte suited che off, le scale, i set (ad eccezione del top set) e quasi tutte le top pair.

Dal canto suo Hi-Jack avrà tutti i set, le top pair e le doppie all’Asso della parte suited. Alla luce di queste informazioni, la gestione della texture da parte di Hi-Jack è strettamente dipendente da come il Big Blind difende pre-flop.

Dopo aver checkato, quando Hi-Jack decide di c-bettare, la nostra scelta è abbastanza facile dal momento che, giocando ad una deepness importante, il nostro obiettivo sarà quello di buildare fin da subito il pot con la nostra parte nut e quindi scegliamo di check-raisare.

I bluff che scegliamo per accompagnare il nostro nut sono prevalentemente 2-x e 4-x. Trovandosi davanti ad una scelta molto aggressiva da parte nostra, Hi-Jack continuerà con tutta la sua porzione di A-x e di underpair con il quale è entrato nel ramo bet al flop, quindi tendenzialmente da 9-9 in giù.

TURN: non è un runout dei più belli per Hero: a questo punto la nostra second pair viene “counter-feitata” dal board e gli unici 5x con i quali siamo entrati nel ramo check-raise flop sono le second pair al flop (quindi A-5 e 5-3, sia suited che off). Il nostro A-3 pertanto diventa un clear check al turn.

Per Hi-Jack la situazione migliora leggermente e la parte con la quale si ritroverà a checkare dietro continua ad esser composta dalle under pair e dagli A-x medi, mentre dovrebbe (teoricamente parlando) bettare ad alta frequenza la parte top dei suoi A-x.

RIVER: Il river è pressappoco ininfluente e sposta pochissimo gli equilibri dello spot. Hero dopo aver trovato un check back al turn, potrebbe pensare di puntare per valore praticamente tutti gli A-x, in modo da ricevere un call dalle under pair o dalle micro porzioni di 8-x che hanno migliorato al river.

Tuttavia, con la nostra combo, rischiamo di autovaluebettarci contro A-x con kicker migliore e pertanto Simone decide di checkare ancora.

Dopo il doppio check tra turn e river, Hi-Jack ha una clear value bet con tutti i suoi A-x, mentre il bluff sarà totalmente innaturale e composto dalla parte suited che ha acquistato equity con un flush draw al turn.

Il middle value, in linea teorica, dovrebbe costituire la fetta più sostanziosa del suo check al river. Hi-Jack però sceglie di puntare il piatto al river e, dopo averci pensato a lungo, Simone chiama trovando l’avversario con 4-4.

Analizzando lo spot nella sua totalità, probabilmente la bet al river di Hi-Jack con il bottom delle sue pocket pairs (2-2/4-4) risulta un po’ forzata, in quanto sta blockerando in modo consistente il folding range di BB, composto appunto da 2-x e 4-x.

Il call di Simone è veramente ben riuscito, le informazioni che il nostro avversario ha dato nel corso della mano e soprattutto al turn, ci hanno permesso di fare un bluff-catch tanto spettacolare quanto profittevole!

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